
Fra le montagne dell' Ossola esistono piccoli tesori nascosti espressione della fede e della cultura agricolo pastorale. Le cappelle campestri sono uno di questi piccoli tesori. Molte sono ormai in stato di forte degrado. Questa ricerca vuole essere un modo di raccontare in modo diverso la "montagna".
Forse meglio di tutte le considerazioni valgono queste parole scritte da Tullio Bertamini in un articolo su Oscellana:
"Sono molte le cappelle sorte in tempi diversi entro …Alcune di esse sono probabilmente scomparse, devastate dalle intemperie o distrutte dagli uomini; altre resistono … e aspettano un po' di considerazione da parte della comunità perché il loro messaggio non vada distrutto. Sono segni spesso toccanti della pietà di padri e ognuna di esse ha certamente una storia, anche se non sarà sempre possibile raccontarla. …..Generalmente queste cappelle si trovano lungo le strade principali e rappresentano punti di riferimento, non solo geografico, ma spirituale e devozionale, talvolta erano cappelle rifugio. Vicino ad esse, e talvolta sotto lo stesso tetto che copriva la sacra immagine, un sedile in pietra, una "posa", permetteva di depositare un momento il pesante carico dell'alpigiano per riprendere il fiato e dire anche una preghiera. La maggior parte di queste cappelle invoca l'aiuto di noi frettolosi passanti non più avvezzi alla fatica ed alla preghiera."
PER LA NAVIGAZIONE NEL SITO > Ciascuna cappella è descritta in una scheda. Alla scheda si può arrivare attraverso la pagina "Mappe"
8 Maggio, 2005